Durata dell’olio: quanto si conserva e come conservarlo

Durata dell’olio: quanto si conserva e come conservarlo
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Durata dell’olio: quanto si conserva e come conservarlo

L’olio si rovina davvero. Spieghiamo quanto durano i diversi oli, come conservarli e come capire quando un olio è andato a male.

Come conservarlo
Cosa invecchia l’olio

Aria, luce e calore

L’olio irrancidisce per ossidazione: ossigeno, luce e calore attaccano gli acidi grassi. Più un olio è polinsaturo, più velocemente invecchia. L’olio di lino è molto delicato; gli oli saturi come il cocco sono molto più stabili.

La conservazione è quindi la leva più importante per la durata.

Conservazione e durata

  • Al fresco, al buio, sigillato: un armadietto lontano dai fornelli, in una bottiglia scura, ben chiusa.
  • Oli delicati in frigorifero: lino, canapa, noci, e consumali entro poche settimane.
  • Gli oli stabili durano di più: oliva, cocco e oli raffinati si conservano molti mesi se conservati bene.
  • Attenzione alla data: la data di scadenza presuppone una conservazione corretta e una bottiglia sigillata.

Come capire se è andato a male

Un olio irrancidito odora e sa di graffiante, amaro e vecchio, un po’ come noci vecchie o vernice. Allora va nella spazzatura, non sul cibo. Non facciamo promesse sulla salute, ma il grasso rancido semplicemente sa di cattivo ed è meglio evitarlo. Nel dubbio, annusa e assaggia una goccia. Noi ti diamo i fatti, la decisione resta a te.

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