Estrazione con esano
Processo industriale per estrarre dai semi quanto più olio possibile con l’uso di un solvente.
Cosa c’è dietro
Nell’estrazione con solvente l’olio viene disciolto dai semi pre-pressati con l’idrocarburo esano. In questo modo l’industria ricava molto più olio rispetto alla sola spremitura.
Successivamente l’esano viene nuovamente eliminato e l’olio viene raffinato. Nel prodotto finale rimangono solo tracce, e queste sono limitate per legge.
In breve
- Perché: resa maggiore e costi inferiori, tipico degli oli industriali economici.
- Conseguenza: l’olio deve poi essere raffinato, quindi viene trattato a caldo e neutralizzato.
- Alternativa: gli oli spremuti a freddo non usano solventi ma sono più costosi e meno produttivi.
Termini correlati: Spremitura a freddo.
Detto con onestà
L’estrazione con esano è consentita e rigorosamente regolamentata nel prodotto finale. Chi vuole evitare il processo sceglie oli spremuti a freddo, vergini. Non è una questione di veleno ma di livello di lavorazione e di standard. Ti forniamo i fatti, la decisione resta a te.
Fonte
- Olio da cucina (estrazione), Wikipedia